LA DONNA DEI MIEI SOGNI

Il tuo profumo
è il mio ossigeno
la tua pelle
il mio vestito
il tuo sapore
è il mio cibo.

Sei la donna
dei miei sogni
da quando
ho cominciato
a sognare
ogni giorno
ad occhi aperti.

UNA CERTEZZA

Esistono certezze assolute?
Non lo so
credo di no
ma
io ne ho una
forse solo una
certezza incrollabile
dura come roccia
stabile come montagna.

Sono un poeta
anche quando
non scrivo.

Sono un poeta
per quello che sento
per quello che vivo
per le emozioni
che mi animano
ogni giorno
e da un anno ormai
la quasi totalità
di queste mie emozioni
le accendi tu.

ONDATE D’AMORE

Respiro
l’emozione della
tua pelle
sfiorata dalle
mie mani

Ascolto
i battiti del
tuo cuore
accarezzati dalle
mie parole

Assaporo
lo scintillio
dei nostri corpi
che si desiderano
come lo scoglio
desidera il mare.

UMILI VERSI

Ho rinchiuso
in umili versi
il bagliore
della gioia
inenarrabile
di ogni minuto
vissuto al tuo fianco.

PERSO IN TE

Immobile davanti
al tuo sorriso
impotente di fronte
al silenzio
che lascia
nei miei pensieri

Vorrei poter dipingere
il tuo volto
coi colori
dei miei versi

Vorrei poter descrivere
la tua profonda bellezza
con tratti brevi
della mia matita…

Voglio gustare
la tua dolcezza
con tutti i miei sensi.

PREFAZIONE

Più che una prefazione si tratta di una postfazione, o meglio ancora di una mediafazione… insomma, ho scritto prima qualche poesia, poi questo prologo introduttivo.
La verità è che anche questa volta, come già in passato, sono stato travolto da un vortice di passione, che mi ha rapito nel profondo, al punto tale da stravolgere il normale corso delle cose, al punto addirittura di scatenare dapprima tutta la mia irrazionalità, per poi ragionare, a mente semilucida, su quanto mi stava capitando.
Cosa mi stava capitando? Tanti, forse tutti se lo chiedono, tranne tu, che non hai bisogno di chiedere, perché sai perfettamente d’avermi travolto dal profondo semplicemente restando te stessa, te stessa al mio fianco, accettandomi integralmente, nella lucidità e nella follia, nella prosa e nella poesia.
Come la migliore delle muse, hai accettato il pacchetto completo, senza pretendere spiegazioni, senza chiedere particolari attenzioni e senza nemmeno sperare nell’esclusività. Mi hai accettato, ed hai saputo capire che non amo parlare della mia poesia, hai colto perfettamente che quello che scrivo si commenta da solo, e che proprio per questo non amo aggiungere altro e non ho bisogno di parlarne, per sentirmi più poeta di quanto non sia, non ho bisogno di parlarne per focalizzare l’attenzione su questo aspetto di me… Ho solo bisogno di scrivere, come esigenza espressiva primaria, ho bisogno di sfogare tutte le mie emozioni raccontandole alla carta e conseguentemente ai miei lettori. Ho un bisogno esagerato di scrivere e sfogare le mie emozioni, perché ormai da tempo, esisti tu al mio fianco, che trasformi ogi semplice giorno, con piccoli gesti, in pagine colorare di una splendida favola.